vai al contenuto. vai al menu principale.

Il comune di Borghetto Di Borbera appartiene a: Regione Piemonte - Provincia di Alessandria

Richiesta Cittadinanza Italiana

Scheda del servizio

La cittadinanza italiana si basa sul principio dello "ius sanguinis" (diritto di sangue), in base al quale il figlio nato da padre o madre italiano/a, è italiano. I cittadini stranieri, tuttavia, possono acquistare la cittadinanza italiana se in possesso di determinati requisiti. La materia è attualmente regolata dalla Legge n. 91 del 5 febbraio 1992 e successivi regolamenti. Per la concessione della cittadinanza italiana per matrimonio e per residenza è necessario rivolgersi alla Prefettura di Alessandria (link sotto riportato).
Se l'istruttoria si conclude con esito positivo, la Prefettura notificherà al cittadino il Decreto di concessione della Cittadinanza italiana; lo stesso avrà tempo 6 mesi per prestare giuramento presso il Comune di residenza. Il cittadino acquista la cittadinanza italiana dal giorno successivo al giuramento.

RICONOSCIMENTO DELLA CITTADINANZA ITALIANA A CITTADINI STRANIERI DI CEPPO ITALIANO – JURE SANGUINIS.
I discendenti dei nostri emigranti che non si sono naturalizzati stranieri, i cui figli hanno avuto attribuita alla loro nascita la cittadinanza “jus soli” nei paesi di antica emigrazione (Es. cittadinanza argentina, brasiliana, canadese, uruguaiana, australiana, ecc. …) e se non è intervenuta nessuna interruzione nella trasmissione della cittadinanza, risultano in possesso di doppia cittadinanza, la prima, quella straniera, attribuita per nascita sul suolo del territorio straniero e la seconda, italiana per discendenza. Pertanto, questi cittadini, che attualmente hanno esclusivamente il passaporto straniero, possono richiedere il riconoscimento del possesso della cittadinanza italiana “jure sanguinis” dalla nascita, secondo le indicazioni contenute nella Circolare del Ministero dell’Interno K 28.1 dell’8/4/1991.
COMPETENZA.
La competenza ad effettuare il riconoscimento della cittadinanza italiana è, per lo straniero di origine italiana residente all’estero, l’Autorità Consolare Italiana competente per luogo di residenza all’estero, mentre per lo straniero di origine italiana residente legalmente in Italia, il Sindaco del Comune di residenza dell’interessato.
N.B.: qualora l’iscrizione anagrafica dell’interessato non risultasse possibile in quanto lo stesso non può annoverarsi tra la popolazione residente secondo la nozione di cui all’art. 3 del D.P.R. 30/05/1989 – n. 223, la procedura di riconoscimento del possesso dello status civitatis italiano dovrà essere espletata, su apposita istanza, dalla Rappresentanza consolare italiana competente in relazione alla località straniera di dimora abituale del soggetto rivendicante la titolarità della cittadinanza italiana.
NOTA PER L’ISCRIZIONE ANAGRAFICA
In merito all’iscrizione anagrafica relativa agli stranieri rivendicanti il riconoscimento della cittadinanza italiana “jure sanguinis”, il Ministero dell’Interno è intervenuto più volte, affermando definitivamente, con la Circolare n. 52/2007, che “…ai fini dell’iscrizione anagrafica dei soggetti provenienti da Paesi che non applicano l’accordo di Schengen, e che intendono richiedere il riconoscimento della cittadinanza jure sanguinis, è sufficiente - ai fini della dimostrazione della regolarità del soggiorno - l’esibizione del timbro “Schengen” sul documento di viaggio dall’Autorità di frontiera. Coloro che provengono da Paesi che applicano l’accordo di Schengen dovranno esibire copia della dichiarazione di presenza resa al Questore entro 8 giorni dall’ingresso …”
PROCEDIMENTO PER I CITTADINI RESIDENTI IN ITALIA.
Il procedimento per il riconoscimento della cittadinanza italiana inizia con la presentazione dell’istanza, unitamente a tutta la documentazione sotto elencata, all’Ufficio di Stato Civile, dopo la definizione della pratica di residenza. L’Ufficio di Stato Civile condurrà scrupolosa ed attenta verifica su tutti gli atti allegati all’istanza per valutare se sussistono i requisiti richiesti per il riconoscimento della cittadinanza. Successivamente richiederà ai vari Consolati italiani competenti per le sedi di residenza degli avi, il rilascio dell’attestazione di non rinuncia alla cittadinanza italiana. A seguito del riscontro da parte dei Consolati interpellati, nel caso in cui sussistano i presupposti, verrà emessa una dichiarazione sindacale di riconoscimento della cittadinanza italiana e il richiedente verrà informato dell’esito del procedimento.
Successivamente verranno trascritti gli atti di stato civile (nascita – matrimonio) relativi all’interessato
N.B.: La tempistica varierà in ragione dei Consolati da interpellare e dai tempi di risposta dei medesimi.
DOCUMENTAZIONE RICHIESTA.
A corredo dell’istanza, dev’essere presentata la seguente documentazione:

 Estratto dell’atto di nascita dell’avo italiano emigrato all’estero rilasciato dal Comune italiano ove egli nacque;
 Atti di nascita, muniti di traduzione ufficiale italiana, di tutti i suoi discendenti in linea retta, compreso quello della persona rivendicante il possesso della cittadinanza italiana;
 Atto di matrimonio dell’avo italiano emigrato all’estero, munito di traduzione ufficiale italiana se formato all’estero;
 Atto di morte dell’avo italiano emigrato all’estero, munito di traduzione ufficiale italiana se formato all’estero;
 Atti di matrimonio dei suoi discendenti, in linea retta; compreso quello dei genitori della persona rivendicante il possesso della cittadinanza italiana;
 Certificato rilasciato dalle competenti autorità dello stato estero di emigrazione, munito di traduzione ufficiale in lingua italiana, attestante che l’avo italiano a suo tempo emigrato dall’Italia non acquistò la cittadinanza dello Stato estero di emigrazione anteriormente alla nascita dell’ascendente dell’interessato;
 N. 1 marca da bollo da € 16,00.

Si fa presente che i certificati rilasciati da Autorità straniere dovranno essere redatti su carta semplice ed opportunamente legalizzati dalla competente autorità italiana presente sul territorio estero (Ambasciata o Consolato Generale di prima categoria) salvo che non sia previsto l’esonero della legalizzazione in base a convenzioni internazionali ratificate in Italia. I medesimi documenti dovranno essere muniti di traduzione ufficiale in lingua italiana. L’Ufficio, qual’ora ne ravvisi la necessità, al fine dell’accertamento della discendenza jure sanguinis, si riserva la facoltà di richiedere la documentazione integrativa che di caso in caso si rendesse necessaria.


Ufficio di competenza

Nome Descrizione
Responsabile Dott.ssa Punzoni Monica
Personale Elisabetta Borghi
Indirizzo Piazza Europa, 13
Telefono 0143.69101 int. 1 - 4
Fax 0143.697298
EMail demografici@comune.borghettodiborbera.al.it
PEC anagrafe@cert.comune.borghettodiborbera.al.it
Apertura al pubblico
Apertura al pubblico
Giorno Orario
Lunedì 9:00 - 13:00 / 15:30 - 18:00
Martedì 9:00 - 13:00
Mercoledì 9:00 - 13:00 / 15:30 - 18:00
Giovedì 9:00 - 13:00
Venerdì 9:00 - 13:00
1° e 3° Sabato del mese 9:00 - 12:00